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I droni
La mia ultima passione sono i droni. Ho già avuto modo di provare qualche anno fa, il DJI SPARK con il quale ho fatto qualche piccolo "volo" di prova (non era il mio).
Da allora mi sono sempre più appassionato a questo meraviglioso mondo, leggendo e documentandomi sia sui modelli che sulle marche dei droni più utilizzati, sia sulle regole e sulle leggi che regolamentano queste "macchine volanti".

Attualmente possiedo un drone della DJI il MAVIC MINI, un drone dal peso complessivo di soli 249 grammi.

Dal 17 aprile 2020 sono anche in possesso dell'Attestato ENAC A1/A3 di Pilota APR (per le operazioni non critiche), con durata di 5 anni.

Fino a che la società cinese DJI, famosissima per costruire droni di qualità superiore, per come la vedo io, ha realizzato a novembre 2019 il suo drone DJI MAVIC MINI, chiamato così per avere un peso di soli 249 grammi.
Non a caso la DJI ha cercato di contenere il peso del suo nuovissimo drone al di sotto dei 250 grammi.
Tutto ciò perchè a luglio 2020 andrà in vigore il nuovo regolamento ENAC europeo, che prevede per i droni inferiori ai 250 grammi, di poter volare quasi ovunque, senza bisogno di patentino, di esami e quant'altro.
Sarà solo obbligatoria un'assicurazione contro eventuali danni a terzi causati dall'utilizzo del drone, anche per attività ludiche (cioè per hobby).

Il DJI MAVIC MINI viene venduto in due versioni: una versione STANDARD che comprende il Mavic Mini, il radiocomando, 1 batteria, eliche di ricambio e una versione FLY MORE COMBO, che comprende il Mavic Mini, il radiocomando, 3 batterie, la docking station per caricare le 3 batterie e che funge anche come battery pack per caricare eventualmente il radiocomando o anche un cellulare, 3 set di eliche di ricambio, le paraeliche circolari che proteggono il drone a 360° e una valigetta molto elegante e funzionale per il trasporto.
Io ho atteso un pochino per vedere come funzionava questo piccolo gioiellino e alla fine ho deciso di acquistare la versione FLY MORE COMBO, quella completa di tutto.

Il mio prossimo acquisto sarà sicuramente il nuovo nato di casa DJI, il MAVIC AIR 2 in versione Combo. Per il suo acquisto probabilmente aspetterò l'entrata in vigore del nuovo regolamento europeo EASA a luglio 2020 (molto facilmente slitterà a gennaio 2021 causa COVID 19), in quanto poichè il MAVIC AIR 2 ha un peso di 570 grammi e non avendo il marchio CE con l'identificazione della categoria di appartenenza, quindi non certificato, finirà nella categoria A3. Pertanto non potrà volare negli scenari urbani, cosa che invece potrà fare liberamente il MAVIC MINI, avendo un peso di soli 249 grammi.
Altra considerazione che si deve fare prima di acquistare il nuovo MAVIC AIR 2, è che sarà obbligatorio avere l'Attestato ENAC A1/A3 di Pilota APR.

Inoltre ho acquistato insieme al MAVIC MINI (e lo consiglio vivamente a chi vuole acquistare questo drone o anche altri tipi di droni della DJI) la DJI CARE REFRESH, che è una copertura assicurativa della durata di 1 anno, che copre 2 sostituzioni del drone, con un piccolo sovraprezzo, nel caso distruggiamo il drone.
A patto che si recupera il drone rotto e lo si invii alla DJI. L'assicurazione non è valida se si perde il drone e non si può dimostrare che il drone si è rotto. Anche se è sempre possibile dimostrare ciò che è successo, inviando i log del volo alla DJI e sperando che la buona fede basti per avere indietro un nuovo drone.
La DJI CARE REFRESH va attivata entro 48h dall'attivazione del drone, per cui vi raccomando vivamente di attivare il MAVIC MINI solo quando avete a portata di mano la CARE REFRESH.
La CARE REFRESH può essere attivata anche dopo le 48h dall'attivazione del drone, ma in questo caso bisogna inviare un video, fatto nel modo che DJI ci dirà, che dimostri che il nostro drone è perfettamente funzionante al momento della stipula dell'assicurazione. Questo secondo caso è molto più complesso ovviamente, per effettuare l'attivazione dell'assicurazione.


Bisogna ricordare che i droni, anche quelli con peso inferiore ai 250gr, sono considerati da ENAC alla stessa stregua degli aeromobili.
Unico vantaggio (e non è cosa da poco) dei droni con peso <250gr, se utilizzati per uso hobbistico, come già detto in precedenza, non sono tenuti alla registrazione del drone sul portale D-Flight di ENAV, non hanno bisogno del patentino (attestato pilota APR) e il pilota non deve sostenere un esame online per essere abilitato al pilotaggio.
L'unico obbligo richiesto, anche se il drone è utilizzato per hobby, è l'assicurazione obbligatoria.
Prima dell'entrata in vigore, dal 11 novembre 2019, del nuovo regolamento ENAC, i droni erano considerati come aeromodelli. Con il nuovo regolamento ENAC invece sono stati paragonati a tutti gli effetti agli aeromobili, per cui sono soggetti alle stesse regole.
Da luglio 2020 andrà in vigore il regolamento europeo EASA, per cui ci sarà un ulteriore "stravolgimento" delle regole a cui bisognerà attenersi per volare con questi gioiellini.

REGOLE E NORMATIVE PER IL DRONE DJI MAVIC MINI

Con l'arrivo del DJI MAVIC MINI, DJI riscrive le regole del pilotaggio remoto droni con il suo quadricottero da 249 grammi.

Quali regole ? Necessita di registrazione ?
Per semplificare il panorama spesso abbastanza complesso della regolamentazione in ambito droni, diciamo che gli enti preposti alla legislazione sui droni identificano questi oggetti classificandoli in fasce di peso.
In base a ciò, vedremo cosa cambia nel panorama droni con l'arrivo del DJI MAVIC MINI.

La regolamentazione attuale ENAC:
L'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), nel suo regolamento in vigore ad oggi, stabilisce che gli APR (aeromobili a pilotaggio remoto) con peso inferiore ai 300gr sono di fatto inoffensivi. Al di sopra di tale soglia vi è la necessità di registrare il drone, redigere manuali di volo e attivare diverse procedure a seconda dei casi.

Regolamento in arrivo: EASA
In un aggiornamento atteso per luglio 2020, il regolamento vigente in Italia dovrà adeguarsi alle direttive stabilite dall'EASA (European Union Aviation Safety Agency). Secondo le direttive stabilite dall'Ente europeo, oltre a cambiare le modalità di attestazione di drone e pilota, la soglia al di sotto della quale il drone è considerato inoffensivo è di 250gr.

Il limite di peso dei 300gr/250gr interessa entrambe le categorie degli aeromodellisti e dei piloti, ossia chi utilizza il drone a scopi puramente ricreativi e chi invece lo utilizza per lavoro, indipendentemente dallo scopo per cui si vola, infatti, occorre sempre e comunque:
- rispettare limitazioni che riguardano l'altezza;
- volare con drone a vista;
- non sorvolare assembramenti di persone;
- rispettare le interdizioni di volo in determinate aree segnalate.

Cosa cambia sotto i 250 grammi
Preso atto che il DJI MAVIC MINI è inferiore alle soglie imposte dal regolamento presente e futuro, qual'è la svolta definitiva ?

In questo caso, effettivamente, conviene analizzare i risvolti secondo le due categorie coinvolte:

- Professionisti
Dal punto di vista professionale, il DJI MAVIC MINI rappresenta una svolta. Tutti i droni più pesanti comportano il conseguimento per l'operatore di un attestato, una visita medica, la redazione dei manuali di volo. Con quelli che invece vengono chiamati trecentini (ma presto si inizierà a parlare di duecentocinquantini) i professionisti possono volare anche a scopi lavorativi senza dover seguire attestato.
Il problema finora è stato quello di poter lavorare con un drone leggero, ma al contempo con prestazioni sufficienti in termini di videoripresa. Fino ad ora ci si affidava a kit di alleggerimento che modificavano la struttura dei droni come il DJI Spark e Parrot Anafi. Oltre al costo di queste operazioni, queste comportano anche la perdita della garanzia legale.
Ora con il DJI MAVIC MINI, invece, è possibile acquistare un drone ed utilizzarlo subito per lavoro, con risoluzione fino a 2.7K ed a un prezzo abbastanza contenuto.
Perchè non richiede nessuna modifica per poterlo registrare come drone inoffensivo sotto i 300gr, gli unici droni che possono volare su persone (non in assembramento, questo resta sempre vietato).

- Appassionati e hobbisti
I non professionisti, appassionati di aeromodelli (chiamamoli come vuoi) potranno gioire allo stesso modo con il DJI MAVIC MINI. Anche per loro, infatti, questo mini drone dà la possibilità di volare su persone non informate - attenzione non assembramenti - sempre con le dovute percauzioni:
- volare a un'altezza massima dal pilota di 70mt;
- distanza massima dal pilota 200mt;
- pilotaggio sempre e solo a vista;
- volare solo su aree opportunamente selezionate e libere da persone, case e infrastrutture;
- volare lontano da aeroporti ATZ e CTR (consultare le carte AIP di ENAV o il sito D-Flight).
Se poi spostiamo l'attenzione a livello internazionale, possiamo vedere come le stesse limitazioni valgono anche per moltissimi paesi dentro e fuori l'Unione Europea. Questo ne fa un drone perfetto anche per viaggiare e catturare eccellenti immagini aeree in tutto il mondo.

Precisazioni sul drone DJI MAVIC MINI: regolamento e peso
Il peso di 249gr del DJI MAVIC MINI è inteso senza paraeliche. Nonostante questo, anche in futuro potrà essere utilizzato a scopi professionali senza attestati in quanto possiede il marchio CE. L'art. 20 della Legge 152/58 (Regolamento 2019/947), infatti, dispone che i droni senza marchio C0 ma con attuale marchio CE, immessi sul mercato prima di luglio 2022 e che pesano meno di 250gr potranno essere utilizzati in classe A1C0 anche se non hanno uno o più (fatta eccezione per il peso) dei requisiti previsti dalla classe C0. Significa che il DJI MAVIC MINI potrà essere usato nelle situazioni afferenti la classe C0, anche senza i paraeliche, senza luci, etc. L'importante che pesi meno di 250gr.
Ricordiamo che il regolamento europeo, diventato legge a giugno scorso, dovrà essere applicato anche in Italia a partire da luglio 2020.
Questo prevede una classe Open Category A1C0 che riguarda proprio i droni di peso inferiore ai 250gr.
I droni C0 potranno essere pilotati da chiunque senza dover conseguire il cosiddetto patentino A1/A3 (attestato Pilota APR).
Unica nota: è richiesta la registrazione obbligatoria, in quanto dotati di telecamera in grado di raccogliere dati sensibili e privati.

Con DJI MAVIC MINI oggi:

A livello professionale il drone DJI MAVIC MINI potrà essere fatto riconoscere all'ENAC come SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) dal peso inferiore ai 0,3kg. In attesa dell'adeguamento alle direttive EASA, per il quale il DJI MAVIC MINI si è "portato avanti" fino a luglio 2020.
Per poter lavorare con DJI MAVIC MINI è sufficiente:
- stipulare un'assicurazione professionale;
- corredarlo dei manuali aeronautici;
- registrarlo presso ENAC;
- ricordarsi di indossare il giubbetto ad alta visibilità, con scritto "Pilota di APR" nelle operazioni professionali;
- usare i paraeliche.
Seguendo queste indicazioni, è possibile:
- volare in prossimità e sopra le persone purche non assembrate;
- volare in ambito cittadino ad eccezione delle zone vietate, regolamentate e proibite, senza autorizzazione;
- non volare senza autorizzazione sui Parchi Nazionali;
- volare a un'altezza massima di 500mt sul piano orizzontale;
- volo a vista.



Links utili sui Droni

(Sito Ufficiale)

(Drone della DJI da 249gr per uso hobbistico - La flycam di tutti i giorni)

(Droni della DJI per uso professionale)

(Drone della DJI per uso semiprofessionale e hobbistico)

(Drone nuovissimo della DJI per uso professionale e hobbistico)

(Drone della DJI da 300gr per uso hobbistico - Selfie drone)

(Sito Ufficiale di rivista specializzata sui Droni)

(Sito Ufficiale di rivista specializzata sui Droni)

(Rivenditore ufficiale DJI)



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